La mia mente è un pozzo di stracci stesi

Ad asciugare le pieghe della vita

Ed una bellissima nuvola nella tua bocca

Ed i gabbiani sotto tempeste di parole

Il bosco che si spoglia alla Luna

Noi camminiamo sullo scialle di un ocra ballerino

Cacciatori di foglie e di fiori

Con un pendolo ed un coltello a scatto

L’istinto è una macchina formidabile

Ma gli uomini senza distintivo

Hanno già bruciato tutti i campi

E nulla più rimane

Se non il sonno del fiume

E due corvi con gli occhiali

Che camminano nel suo letto