Vedo
Iride
Iridescente
Il colore
Mi consuma la mente
Le forme
Gli spazi
I suoni mi toccano
Ed io non li sento
Ascolto
Raccolto nella mia bolla
Colgo il raccolto seminato da altri
Mentre nessuno si cura di nulla
Sicuri di tutto
Si va avanti

Ma vai avanti prima tu
Io mi fermo
Fremo
Tremo al suono delle campane
Mentre tutto scorre
Il mantra si ripete
Chiocciole di pensieri
Gocciolano roteando
Spirali ovali
Infinite in sé stesse
Frattali di umori
Si ripetono all’infinito
Rumori di anime nel deserto
Nel grigio
Si percepiscono solo i cuori
Grancasse nel nulla
Chiudersi
Schiudersi
Chiudersi
Schiudersi
Il mantra si ripete
Ma si va avanti
Sul suolo
Solo rimangono
Gli echi del suono
Seminati nella notte
Come lucciole nel mare
Fievoli brillano
Intermittenti
E quello che senti
Con l’orecchio poggiato per terra
Non è che il ricordo di ciò che è passato
Mentre il presente si espande e si contrae
Nel tempo inconsistente
Tu rimani fermo
Ad ascoltarne lo stridere
Mentre ride di chi lo rincorre
Ricorri sempre a pensare ai giorni
Mentre li vivi
Che se potessi riviverli
Li accarezzerezti
Come perle di cristallo
Accarezzali ora
Non si vive due volte