T’amavo
ch’era solo l’alba.
T’amavo ancor prima
che le mie mani fossero radici
sui tuoi gracili fianchi
e che i profumi s’unissero
inebriandoci.
Prima ancor che nel tango soave
di due giovani amanti assetati d’orgasmi
fosse scritto di noi
amavo giĆ  le ore migranti
i versi sonanti
e le lacrime tue
a benedire le mie guance.