L’eco di strida
da spifferi taglienti
non discerno.
Tutt’intorno
v’erano mura di cemento
pensieri
e quella libertà
per cui mi tedio
trovandone brandelli
in mezzo alle macerie.
Infine mi osservo
in un coccio di specchio
e vedo l’insieme
d’ossigeno e sabbia
propinatomi dagli eventi.