Note d’epilogo

Sono linea spezzata
e disillusa
che per stenti e mancanze
va a morir lontano.
Manca la brezza
sui visi tediati dal sonno
che nel sentiero tortuoso
hanno pochi passi
e troppe asperità.
Son scarse le forze
per scorgere il nord
in una bussola senz’ago
e manca l’appiglio
d’un fratello lontano
e d’un amore vicino,
il calore d’un abbraccio
in dialoghi ipotermici.
Ciò che resta è il pretesto
per stringere i denti
e credermi un sordo
che per inerzia avanza
fingendo di non curarsi
di quel che è il crescendo
delle note d’epilogo
nella sinfonia della vita.