Trapasso

Non piĆ¹ una preghiera
ma lacrime e buio
il capo umilmente chino
l’anima a brandelli ed errante

E’ la nera nostalgia a traghettarmi
dove giace, marcio
il sangue del tempo
per noi versato in sacrificio

Giunto in quella terra
intuisco d’esser arido di spirito
e persevera la follia
in luogo della ragione

Piuttosto che il perdono
non trovo che esseri immondi
non odo che grida atroci
non oso che pentirmi

E colmo di rimorsi e dolore
pronto al trapasso
pervaso dal male
alla Morte stringo la mano.