Tuttavia non piansi

Riposta la penna
si spense la vita
e fui prigioniero della gelida morsa
d’un silenzio acuminato
che con fare brutale
m’esplose in petto.
Fui carne recisa
e ne ebbi ogni pretesto
tuttavia non piansi
benché le lame
trafiggessero la carne
quanto violacee reminiscenze
foravano il manto di versi
entro il quale
sovente
amavo rifugiarmi.