BURRO

ti ho annodato addosso
centimetri di lancette
fuse alle mie braccia

volevo soffocare il tempo

che ti si è sciolto addosso
e che ti ho spalmato sulla pelle
spremuto sui seni

ventidue secondi e poi
l’ho lasciato andare
a ristabilire coi suoi rintocchi
la nostra distanza

non è tardi
per scambiare
il tempo e lo spazio