Alcatraz

Giorni cupi
Come un cielo invernale,
Densi di malinconia
E
Di occhi spenti.
Intrappolata
Come in un labirinto
Nell’apatia della routine
Ascoltando il rumore
Assordante
Dei miei silenzi
Mi faccio travolgere
Dalla noia
Di una vita
Vissuta a metà.
E come ad Alcatraz
Sconto la pena di essere
Diversa, inusuale
Una margherita
Nata
In
Un campo di papaveri