Biglietto Rosso

Un esperimento di silenzio

Un esperimento che non deve essere sperimentale ma un giuramento.

Giuramento di silenzio.

Che devo lasciarti libero di innamorarti di un’altra, delle altre, e poi sei un uomo.

Un uomo vascolare e mica puoi ancora rimandare, tenere sotto chiave, devi deflagrare

Quindi io do il mio benestare, benestare perché tu possa deflagrare verso qualcuna, qualcosa, che non sia io, che sono una proprietà remota altrui.

Nebulosa tossica eppure miele nero.

Torni da me.

E io mi chiedo se fossimo nudi, l’uno davanti all’altro, cosa faremmo. Staremmo immobili a studiare silenzi, non riconoscendo la mappa delle estremità.

Oppure per coprirci dalla vergogna di essere così senza sovrastrutture, ci avvicineremmo, per farci scudo, l’uno con il corpo dell’altro.

“L’amore non finisce” ti ho scritto nel biglietto rosso, l’amore si trasforma.