Sabishii

Struggenti attimi di follia
recitati a labbra tese
Lande d’un tempo
che vissi morente
 
Non è più il mio amore
che già non sento più
Vita fugace, risuona adesso
rivedo in lui, sfinito
 
Oltre gli orizzonti
che già più non vidi mai
Lui non parla ancora
e già ci odiamo, giovani
 
Adoro gli Arabi
Un carro funebre, già qui
Solo morte, poi
Immemore, lui