Seme di vita

Non desidero i tuoi affanni
Non adesso, né più mai
Per l’uomo che fui
Ed ora più non è
 
Spesso mi chiedo
Se l’esser mio
Fu primo sogno
O ultima realtà
 
Così ti chiedo
Non chieder più di me
Che’ non è lecito cantare
Per sola forza di memoria
 
Ma sii certa
Che di te canterò
Per virtù di memoria
E l’incombere di perduti affanni