Pioggia

Canticchia la pioggia
danzante sui fili d’erba.
Il sottobosco è in festa,
ranocchie e insetti
contenti la salutano.
E anche io gocciolante
camminando unisco
il mio passo impacciato
alla strana banda
che fra strada e ginocchia
intona il suo concerto.
Le scarpe spugnano
nelle pozzanghere,
e il giubbotto sguisciola
fra i rami grondanti.
E così mi fondo
in sta fasulla natura
che si diverte un po’
alle porte della città.