La leonessa

Si parlava di donne.
Volgarmente, in toni leggeri.
Per così dire.

Niente orpelli
o belle parole.
Solo un gruppo di maschi
fogati dal testosterone.

E mentre mi mischiavo
al branco di giovani leoni,

passasti tu.

Nessuno parlò. Intimorito.

E se ripenso oggi al viso,
il dolcissimo tuo viso
che adesso – autistico -
m’inebria
e sazia la sete che sento.
Così spasmodica.

Sorrido.

Poi fumo una sigaretta.
Vulnerabile.
Come quel giorno
nel branco di leoni giovani.

Quando passasti tu:

una leonessa
che stava cacciando.