dai tuoi quadri

C’è il mare che si confonde con il cielo sui sassi giallognoli, come le pagine di questa agenda, c’è una bottiglia verde che fa riflettere la luce del sole
È Carnevale e sulle tue labbra tenui brillano dei coriandoli metallici, ti sei avvicinato ad una donna e la sua testa ha cominciato a prendere le sembianze di un labirinto in cui poterti perdere. Dall’alto un sole di margherite le illumina il volto.
Si avvicina a te e prende il sole per usarlo come tappeto mentre si allontana verso il mare e si trasforma in qualcosa di intangibile: è tutti i colori e, adesso, nessun colore perché si è persa tra i rami che si preparano a germogliare. E continui a pensare a lei mentre torni e attraversi i tuoi vicini che sono fragili edifici di carta ma sai per certo che solo lei è unità e segmento può attraversare la porta di plastica dura in cui ti sei chiuso.