divers*

Sotto una luce meno cupa
riesco a definire l’effimero
nascosto dal tempo
che si scioglie nelle tue mani
mentre mi dondoli e mi dici di non tremare
che il mondo,il nostro,è qui ed ora.
Non so se crederti,perche ho paura,
ma poi ti osservo le mani sature della vita e so che tutto il dolore
ora
non c’è più