Se io avessi anche solo
un domani immaginato
di odiarti e di riuscirci,
l’avrei fatto mesi a dietro,
evitando di salvarti,
con pazienza ad ascoltarti
nella speranza di redimerti.
È tempo perso che rimpiango
sai, non mi pento di pensarlo
nè lo dico sottovoce:
è uno stato che dichiaro
fiero e forte a chi lo chiede.
Tuttavia, se poi non chiede
e pensieroso guarda e tace,
se ne accorge dell’amaro
in cui lo stomaco riversa,
che demanda solo pace.
Buffo a dirsi, il non cercarsi:
un liberarsi dei disaccordi,
di un caricarsi dei tuoi nervosismi,
..che i più vicini se n’eran accorti
in quel timidamente esordirsi:
c’han detto “Il vostro non è amarsi”.

Ma ti incupirai di nuovo
e non sarà più un affar mio,
se affonderai nell’oblio
e non mi porterai con te.