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Notte a Venezia

La notte scientifica degli astri celesti,

delle albe in riva al mare

e dei tramonti sui grattacieli

Quella dei lavoratori notturni

La notte dei sogni e quella degli insonni

La notte dei silenzi

parla poco ma dice molto

violentata dalle fittizie luci

La notte romantica degli amati,

degli amanti,

di chi non ha nessuno.

La notte che restituisce canti e feste.

Quella che fa scomparire.

La stessa notte

che ti fa sentire

indistintamente

solo

e parte del tutto

Unico Esemplare

Difendete

contro voi stessi

contro tutti

con tutte le forze

la vostra meravigliosa

unicità

Esperar

La parola che preferisco

della lingua spagnola

è senza dubbio

“esperar”.


Perché l’attesa è anche speranza, 

e la speranza è sempre attesa.

Essenza

Trovo sempre singolare

come spesso ci si vergogni

di cantare,

ballare,

baciare;

tre fra le cose

che più ci riconciliano

con la parte più autentica

di noi stessi

Mostra(ti)

Potrei anche dire che 

Le persone 

sono come delle tele

dipinte a mano:

Per coglierne la vera bellezza

Con alcune bisogna allontanarsi

fare qualche passo indietro

Con altre invece

è necessario avvicinarsi 

fino ad arrivare a sfiorarle 

con la punta del proprio naso

Arcoiris

Da dietro le finestre

scorgo un’arcobaleno:

spesso succede

che la mancanza di qualcosa

ti faccia dimenticare la sua bellezza.

Cristina

Sarà che è lunedì.

Sarà il cielo grigio.

Sarà che ieri era quella commercialata del cazzo di San Valentino.

Sarà che ascolto ininterrottamente De Andre’ da stamattina.

Mi tornano alla mente 

Le donne che ho amato

e mi hanno amato,

quelle che ho amato

e non mi hanno amato,

quelle che mi hanno amato

senza che io le amassi.

Forse erano i suoi occhi,

o il suo profumo,

o forse banalmente il vino,

ma mi girava la testa quella sera

ed ero felice da fare schifo,

quel tipo di felicità

che ti fa cantare senza vergogna in mezzo alla gente,

e saltare,

e rotolare per terra.

Forse è proprio vero che le cose belle,

hanno vita breve

come le farfalle

Non avere paura

Non avere paura (,)

che un giorno

la solitudine

non ti ferirà più

Necessità

Ci sono volte in cui

dimenticare

non è una mancanza

ma una necessità

Ritrovamenti

guardo una vecchia foto

ha dieci anni,

i miei piedi piccoli e le gambe magre

non sono più cresciuti da allora,

e quelle scarpe le ho gelosamente conservate,

ormai scolorite,

piene di buchi e sporco.

Oh quanti rimpiangono la propria gioventu’

Mi chiedo cosa sia cambiato, se dentro di loro o fuori.

Cosa li trattenga dal riprovare certe sensazioni.

Oppressi dal peso del passato,

spaventati dall’incognita del futuro.

E intanto sfugge l’attimo,

magari proprio quello decisivo.