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Fatalmente Rapiti

Ci nascondiamo

Nella brezza

Spiriti in festa

Soggetti a Bellezza

Che senza nostra protesta

Ci fa

Suoi,

Liberi sudditi,

Da molto lontano.

Confessioni

Su questo letto

Ci sveliamo

Paure e fastidi

Per giocare

Con i nostri disordini

Codardi

Perso il bacio

fuggiti gli sguardi

la danza ha vinto

è già tardi

 

Circondato

Da chi considero

Peggiore del fumo

Solo sul mio sentiero

Come le onde

Sugli scogli

Mi frantumo.

Col senno fuggo

I tuoi imbrogli

Nei paraggi

Nessuno  risponde

Mi spingo in mare,

Remoto

 

Le correnti

Mi portano

I tormenti

 

La coppietta di squali

Gioca con me

Che sono

Un gustoso calamaro

 

Non cerco medicinali.

In questo giorno

Non mi basta

L’Azzurro.

Una Cena Seccante

Sapori della terra

Nutrono gli occhi

Che bruciano

Così vecchi

 

Freschezza

Risate

I pasti in compagnia:

Segreto della felicità

 

Onde nell’aria,

Non solo la musica

Dev’essere

Quella giusta

 

Peccato per i commensali.

Di Notte

Non dormo

Sopraffatto dallo stormo

Di pensieri, dal troppo

Spazio, esagerati orizzonti

Dentro e fuori di me

Con la mente al galoppo

Scrivo racconti

Con l’inchiostro bianco

Dell’immaginazione

Fra queste figure

 

Non penso

Il mio futuro

Non curo

Il mio senso

 

Ma adoro questa canzone

Draghi

Anni strabilanti

Battaglie di maghi,

Orchi e giganti

 

Dietro svaghi

Stelle di capitani

Ottenute truffando

Sul campo del mare

 

Della vita

I principianti

Vittoriosi

 

Usciti dai castelli

Di sabbia

Nuovi duelli

Nuova gabbia

 

Quando abbiamo smesso di giocare?

In Musica Veritas

Temi te stesso

Le tue profondità

Le tue verità

Chi sei adesso

E chi eri un tempo

Quando fuggi,

Nottetempo,

La Musica.

Colonna sonora

Dei finti saggi

E di chi onora

La stupida fatica

Di vivere a pieno

 

Canzoni

D’amore

Tremo.