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Giallo grigio

Fantasma giallo

nella strada grigia

tra persone grigie

con facce grigie

vestite di nero

occhi spenti

cielo chiuso

casca a pezzi

asfalto lucido

commosso di morte

piange il tempo

come chi lo vive

 

Ma lui no

lui corre controvento

le ruote ridono quando schizzano le pozze

sotto l’impermeabile giallo

non c’è posto per il pianto di cielo

è un fantasma vivo

in un mondo di morte.

Non appartiene

Vetro infranto

Trattienilo il fiato
ancora un secondo

I polmoni si attaccano alle costole
sembra le vogliano rompere
lo stomaco sigillato
non ci entrerebbe una goccia
muscoli tesi
come i fili della luce
pieni di correnti
basta sforarli
caos di scintille
e salta tutto

Ma basta che trattieni il fiato
un secondo
Ma quanto durano i secondi?

Energia distruttiva latente
sotto uno strato di pelle morbida
da cui non traspare niente
la curva della guancia
che si intreccia col sorriso
culla gli occhi attenti
apparentemente tranquilli
tutto deve restare
apparentemente tranquillo

Cade un bicchiere dal tavolo
silenzio che urla a squarciagola
poi
fragore di vetro infranto
libertà frustrante

Momenti

Il freddo sotto la pelle

il buio infondo agli occhi

lì dove spinge le lacrime

e solletica le palpebre

 

Ma non piangi

e cammini in punta di piedi

sull’orlo del labbro inferiore che trema

Per il pianto di freddo

Per il pianto di vita

Scudi antibomba

Ho capito perché scappate tutti
perché c’ho le bombe nel cuore
e c’avete paura che se una scoppia
scoppio tutta anche io
e anche voi che siete vicino.

Ci deve essere un punto di vicinanza
che se è oltrepassato viene un messaggio
– attenzione questa c’ha le bombe nel cuore –
e via tutti più lontano possibile,
scudi antibomba per parlare
che quasi non si capisce quello che si dice
ma almeno siete al sicuro.

Che poi io lo so che c’ho questo problema
bastava chiedere prima di superare il confine
avrei detto che si, c’ho le bombe nel cuore
ma che non sono bombe pericolose per chi è fuori;
al massimo potete rimanerci male degli occhi
che gli occhi di chi gli è appena scoppiata una bomba nel cuore sono difficili da guardare
bruciano un po’ nello stomaco di chi li guarda
ma niente di più di un bicchierino di vodka.

C’è la possibilità che il fumo polveroso dell’esplosione di bomba nel cuore
li faccia lacrimare, quegli occhi.
Ma tranquilli, non è tristezza
è fumo e polvere che si appiccicano agli occhi
che si autopuliscono usando le lacrime.

Il problema delle bombe
oltre alle persone che le sanno e che scappano
è la terra bruciata che rimane
dopo le esplosioni.
Tabula rasa di sensazioni
sterminio di bruchi che sarebbero diventati
forse un giorno
farfalle per lo stomaco.

E non bastano le parole rimbombate che vengono da dietro gli scudi antibomba
c’avrei bisogno che tu rimanessi vicino
oltre la linea del messaggio.
Uomo avvisato mezzo salvato.
Portati il maalox per lo stomaco.