Libro degli ospiti

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TrashQueen pubblicato il Settembre 22, 2020 alle 2:21 am:
È veramente assurdo, se ci pensate desiderare di essere soli alcune volte è un po' un creare una corazza.
Molti si nascondono dietro essa, credono di poter vivere così per sempre.
Poi un giorno quando meno ce lo aspettiano le difese cadono, nel momento più assurdo, quando hai abbassato la guardia, magari mentre sei in discoteca con gli amici e stai ballando con un drink in mano, il solito o forse qualcosa di nuovo. E l*i ti passa davanti con un altro gruppo di amici. Vi scambiate uno sguardo veloce, sfuggente, come gli ultimi anni passati a rincorrere i treni o i buss per la scuola. E magari vi rimanete impressi nelle pupille e anche un sulla pelle, come quel timbro di quella discoteca, che tra un paio di giorni sarà andato via del tutto.
Alice pubblicato il Settembre 21, 2020 alle 1:22 pm:
Mi dispiace non dispiacermi
Luigi da Caltanissetta pubblicato il Settembre 20, 2020 alle 3:00 pm:
Noto

Dicono che le cupole di Noto
siano stami, e che le chiese
paiano corolle stirate tra mattina e sera.
Dicono che i suoi faticosi gradini
rubino i colori ai fiori
almeno una volta all’anno
e che la pietra delle case,
a dir poco, suggelli una volta al giorno
il suo patto col sole.

Ma nulla vale una casa in Noto antica,
mio caro Ibn Hamdis,
e la custodisca Iddio
fluendo rigonfie nuvole di pioggia
sul giardino colmo di fichi dolci
e melograni maturi.

Nella città di Mario

Niente brumose mattine
alla stazione dei treni,
Butera Piero, a guardare chi parte
tra scatarrate di vecchi solfatai
tutti morti da tempo.
Nessuna vaporiera ma treni
nutriti d'elettricità
e accanto auto lucenti
aerei veloci e autobus belli
che imboccano autostrade rapide
per il Nord, solo per il Nord.
Oggi tu fumi seduto a un bar
coi figli lontani come tanti
come Antonio Guarino che però si dà verso
nella sua nascosta tristezza
ed Angelo Contrino che vanta sei figli su sei,
come chiunque abbia figli in questa città,
e crede d’aver vinto chissà cosa
clamorosamente perdendo.

Non c'è misericordia Mario Farinella.
Non c'è misericordia per chi soffre
in una città piena di nero che cammina,
di stranieri che non vengono per noi,
noi che portiamo figli e cuore
lontano da qui.
Misericordia per me
che in questo inverno freddo del 2019
mischio nel cuore Salso ed Arno.
Misericordia per i nostri, Enzo,
e misericordia per Nando Russo avvocato
e per tutti quelli come noi
da decenni sempre uguali
che potrei chiamare con altri mille nomi.
Come te, Nino Amico, ch’avresti meritato altri dei
e invece resti morto, nonostante tutto.
E come Salvatore Tramontana
che alla sua età
vede ancora scintille negli occhi degli altri.

Caltanissetta non fa più quattro quartieri
ma cento posti
e la meglio gioventù facesse lo zolfataro
almeno ce li terremmo con noi.
Max pubblicato il Settembre 20, 2020 alle 12:17 am:
IL PIÙ GRANDE DESIDERIO

Tu sei il più puro desiderio.
Il bacio che vuole essere dato
Quando le nostre labbra sono vicine.
Le mani che si cercano
Quando i nostri corpi si parlano.
Le carezze che si chiamano
Quando tutto dovrebbe tenerle lontane.
I fremiti e gli spasimi di un attimo
Quando il cuore e la mente dovrebbero intervenire.
Il delirio di una passione
Che non si può tacere o oscurare.
Alice pubblicato il Settembre 19, 2020 alle 11:37 pm:
Forse il problema è che sei
troppo bella per essere vera.
Non è il tramonto
ma sei tu che fai arrossire il cielo.
Adriana pubblicato il Settembre 19, 2020 alle 9:17 pm:
Vorrei qualcuno
che mi dicesse che vado bene così come sono anche se quel qualcuno
dovrei essere io
Alice pubblicato il Settembre 19, 2020 alle 3:50 am:
È troppo tardi per tornare indietro?
Per ricominciare da meno di zero?
Johnny da Bergamo pubblicato il Settembre 19, 2020 alle 2:12 am:
Amore Tossico (poesia)
Ti ho dato tutto e ancora non era abbastanza,
non era MAI abbastanza.
Mi hai fatto sentire come se fossi niente,
mi hai fatto credere di essere difficile d’amare,
e io come uno stupido ho continuato a provare,
ho continuato a provare fino a quando è diventato troppo.
Ero così innamorato di te che mi sono dimenticato chi ero,
sapevo che fosse tossico,
sapevo che non era giusto,
ma non mi importava di quanto ci stavo male,
non riuscivo a fare altro che provarci e riprovarci.
Mi sono detto: “sarà diverso questa volta”,
ma non riuscivo a lasciarti andare.
Combattevo costantemente per capire se fosse amore o desiderio,
perchè se fosse stato amore…perchè era tutto così incasinato?
Mi sono trascurato, rendendomi una nullità,
solo per te.
Ti ho dato così tanto.
E tu cosa hai fatto?
Te ne sei andata spezzandomi il cuore.
Dicendo che avevi bisogno dei tuoi spazi,
e io come uno stupido ti ho aspettato.
Ho aspettato fino al giorno il qui hai commesso un altro errore.
Una parte di me avrebbe voluto urlare,
ma ho esitato,
troppo innamorato,
e ti ho perdonata per paura di perderti per sempre.
Era come e il tuo amore avessi infettato il mio cervello,
Come potevo scappare quando ormai eri parte del mio DNA?
Persino quando te eri andata ero l’unico che soffriva.
Poi però lei mi ha detto,
mi dispiace.
Mi hai promesso che non volevi e che non sarebbe più successo.
E io ho deciso di crederti quando mi dicesti che non mi avresti più ferito.
Non mi aspetto che tu mi capisca.
Sono andato avanti.
Ma gli scheletri nell’armadio erano troppi.
Se ti avessi perso,
sarei rimasto solo.
Chi vuole vivere una vita vuota e per giunta solo?
Per qualche strana ragione,
accanto a te mi sentivo completo.
Così ho deciso di restare.
Avanti ora dammi pure del debole,
non mi aspetto che tu capisca,
solo che lasciare qualcuno non è così semplice.
Credevo a tutto quello che mi dicevi,
avevo preso l’abitudine di piangere,
e ormai il dolore non faceva più male.
L’amore purtroppo non è come te lo fanno vedere in TV,
questo è quello reale,
un sacco di dolore e sacrifici.
Continui ad andare avanti,
fino a quando non sanguini.
JTL
Max pubblicato il Settembre 19, 2020 alle 1:54 am:
TEMPO D' AUTUNNO

È tempo che la luce sbiadisca,
Che il sole appassisca
Ombrato dalle nubi.
È tempo che il cielo sia incostante,
Che la malinconia sia presente
E l' anima inclemente.
È tempo che tutto ritorni nell' ombra,
Che si veli di grandi fronde
E di foglie cadute.
È tempo d' autunno.
Max pubblicato il Settembre 19, 2020 alle 1:49 am:
IL TUO SILENZIO

Il tuo silenzio è martellante.
Sembra che tu non esista
Anche se esisti.
Sembri un' ombra tra tante luci
O uno spettro tra muri angoscianti.