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Libro degli ospiti

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6040 messaggi.
🙂 pubblicato il 20 Settembre 2022 alle 18:57:
Il mio è nuvoloso, piove tutti i giorni,
Non ho nemmeno un ombrello,
Ma penso che imparerò a giocare con la pioggia;
Come da bambini con le pozzanghere.

Prima di quel “bloccalo”
Il tipo mi aveva aperto una porta,
Che ho chiuso
Anzi, l’ho proprio sbattuta.
Non sono incline al cambiamento
[ammetto che questo universo dove tanto volevo abitare, l’ho lasciato io]

Non so se a te è mai successo
Ma più volte ho desiderato qualcosa e dopo anni l’ho ottenuta
Esempio stupido
Vedendo un computer con la tastiera retroilluminata e modificata dalla proprietaria ho desiderato tantissimo averla anch’io
Ora ti sto scrivendo da una tastiera retroilluminata
È così che funziona con le porte si aprono quando meno te lo aspetti, quando non ci pensi più, o quando ci perdi le speranze… (come se non fossi più in ansia da prestazione)

Perché affannarsi tanto nel raggiungere un determinato obiettivo, quando, magari, ce n’è già un altro simile che ti sta aspettando?
( ) pubblicato il 20 Settembre 2022 alle 17:46:
Potremmo anche essere muniti
di passepartout in grado di disigillare
tutte le porte che vorremmo si spalancassero dinanzi a noi,
per infiltrarci nei più disparati universi che bramiamo approfondire,
ma nulla riusciremmo a fare
qualora ci accorgessimo
che la nostra esistenza sarà simultanea alla permanenza
-all'occupazione emotivamente coercitiva-
di uno di quegli stessi universi da cui veniamo irrimediabilmente espatriati.

La percezione del tempo è dissimile per ognuno;
il mio tempo è utopico, confuso, pretestuoso.

Ma se "sei in ritardo e i semafori sembrano tutti rossi e interminabili",
forse potresti usufruire dell'attesa che sopraggiunga la luce verde
nel mentalizzare se il frenetico raggiungimento di quell'obiettivo
porti effettivamente alla cessazione di una cosa brutta
o alla genesi di una bella.
😊 pubblicato il 20 Settembre 2022 alle 17:07:
Ciao Schopenhauer,
Sarà pure illusoria come dici te;
Sì, si è chiusa una porta… che fa?
Se ne aprirà presto un altra,
Le cose brutte finiscono, così come le belle!
Come quando sei in ritardo e i semafori sembrano tutti rossi e interminabili;
forse perché il tempo percepito non è lineare…
e chi ci dice che quello reale lo è?
( ) pubblicato il 20 Settembre 2022 alle 15:41:
La felicità è illusoria, ingannevole.

Microscopici frammenti di quotidiano
che vengono assimilati
distraendoci
dal continuo serpeggiare di eventi nefasti
e che talvolta si susseguono
riecheggiando nella tempra del nostro vissuto.

Se hai fatto della felicità un mantra
come naturale conseguenza del tuo vivere,
allora mi domando
"sicura che non ti stia imponendo di essere felice?".
francesco pubblicato il 20 Settembre 2022 alle 13:29:
“solo tu mi hai donato un sorriso, che nasce
anche quando un motivo non c’è;
che sembra schiudere tutte le porte,
sembra schiuderle tutte le volte”
Clepsydra Srl pubblicato il 20 Settembre 2022 alle 11:09:
Passano ‘e ghiurnate, ‘e mise e l’anne
io me par ca' nun so maje nate,
truvanne sta' malincunia che s'abbatte forte
comme 'na tormenta in piena notte.
e nun riesco 'cchiu a piglià suonno
chianu chiano, o' sole scete 'o juorno,
stì parole sbattono m'pietto
ma nun ce sta voce pe' nu lamiento.
Chi s' aspettave ca dinta ‘a notta scura
sta luce accussì forte era pe’ mme,
e quanno te penso, nun tengo paura,
ti prego pe' stanotte
astrigneme ancora a te.
Sabrina pubblicato il 20 Settembre 2022 alle 10:38:
“Io di sicurezza
Ho solo l’uscita”
“Amarmi sai
Non so se ti conviene”
Dimmi che sei gionny senza dirmi che sei gionny
SR da Palermo pubblicato il 20 Settembre 2022 alle 03:05:
la brama di averti
è così forte
che mi sento dissolvere
e vorrei farlo
davvero
Desiderio
M. pubblicato il 19 Settembre 2022 alle 00:21:
“Solo un’ora con te
Mi fa stare bene le altre ventitre”
Mi piaci chest’è
Devo solo accettarlo
L’altra notte ti ho sognato
Non è più una novità
Ti parlavo con imbarazzo
Perché sei la mia kryptonite?
Chiamami pure ipocrita
Ma lo vorrei tanto un tuo abbraccio
Non so cos’hai usato
Ma il mio muro nei confronti dei sentimenti
Era così spesso
Invalicabile
Insfondabile
Eppure ha ceduto
Ne sto costruendo un altro
Giorno dopo giorno aggiungo un mattone
Non lo supererai stavolta
Ma non mi sorprenderei
Se ti ritrovassi dalla parte in cui l’hai già oltrepassato
. da Napoli pubblicato il 18 Settembre 2022 alle 22:52:
Sei così concentrato:
imperturbabile ti guardi fisso
nello specchio dei miei occhi,
mentre mi penetri forte l’anima.
Il mio ventre è un’altalena che dondola,
appesa alla curva del tuo sorriso,
che, come un ponte tibetano,
attraversa il panorama
del tuo viso in tensione.
Cerco il sapore della tua lingua,
la trovo ricoperta
di un miscuglio impiastricciato
di saliva e parole.
Vorrei venissi,
nella giungla
delle mie vene verdi e azzurre,
Vorrei passassi,
attraverso il fremere delle mie gambe,
dritto, fino al ritmico pulsare del mio cuore,
al frusciante ronzio dei miei polmoni,
alle sinapsi incandescenti del mio cervello.
Vorrei restassi,
inchiostro indelebile,
dentro di me.