Libro degli ospiti

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4145 messaggi.
Lux pubblicato il Marzo 20, 2014 alle 8:35 pm:
Gradirei una tazza di te
F.01 pubblicato il Marzo 13, 2014 alle 4:33 pm:
Il nostro paese è pieno di splendidi poeti. Se non si conoscono è perché la poesia non circola, la poesia non si legge, della poesia non si parla.
Nonostante tutto forse c'è bisogno proprio di emancipazione.
132 pubblicato il Marzo 12, 2014 alle 10:52 pm:
"Emancipazione della Poesia"... "Emancipazione", non potevate esprimere in maniera più volgare un sentimento che, seppure secondo me non abbia ragione d'esistere, così "poetico". Emancipazione-poesia... La poesia non ha bisogno affatto di emancipazione, la poesia ha bisogno di poeti, di animi da infuocare, non di emancipazione... "Emancipazione". Sorvolando sul mio personale parere riguardo le vostre righe, non riesco a comprendere come un movimento poetico possa posare le basi su di un manifesto prosaico ( in ogni sua accezione di significato)che sembra, più che un messaggio poetico, uno statuto arido e forse anche meschino. In tutto ciò io non intravedo neppure lontanamente anche soltanto un bagliore di poesia, ma dov'è? Vi giuro lo cerco ma io non l'ho trovato... Non sento emozioni quando vi leggo, quando leggo l... Vi giuro, è la rabbia che mi fa parlare: avrei tanto avuto bisogno di poeti contemporanei capaci... Voi siete, invece, degli emancipatori... Provo pena, ve l'assicuro.
Margherita pubblicato il Marzo 7, 2014 alle 11:07 pm:
Passeggiavo a Grosseto e ho visti i fogli bianchi e neri di parole, poesie, poesie mi sono detta, le ho lette e fotografato le più belle,per me, una in particolare,Resa. Grazie.
Roberto pubblicato il Marzo 3, 2014 alle 12:31 pm:
bella iniziativa, solo, cercate di usare colle all'acqua o comunque che permettano di eliminare facilmnte i volantini da chi giustamente non apprezza la cosa sul proprio muro
Kafka pubblicato il Marzo 3, 2014 alle 9:57 am:
Cercate d'imporre la vostra "poesia" ai danni della cittadinanza, come se di vandalismo non ce ne fosse già a iosa.
Non è il contenuto degli scritti che suscita un po' di attenzione, ma il modus operandi, altrimenti nessuno leggerebbe i capolavori che elargite con tanta solerzia.
Tanto che vi frega delle attività commerciali e dei residenti? Quelle sono cose prosaiche e il vostro ingegno tormentato può sicuramente passarci sopra.
Almeno non usate delle colle così resistenti!
F.01 pubblicato il Febbraio 28, 2014 alle 4:45 pm:
@Ter: prova a mandare una mail ad uno dei nostri nuclei.
Ter pubblicato il Febbraio 22, 2014 alle 9:17 pm:
Come si fa ad entrare nel movimento? :))
Vento pubblicato il Febbraio 21, 2014 alle 4:25 pm:
Si ha bisogno
di stelle tra i capelli
per illuminare
i pensieri.

Volevo condividere questo pensiero, con chi ha fatto ubriacare milano di poesia. Costringendo le anime metropolitane abituate a non pensare, a vivere riflessioni che ci accomunano tutti.
il perfetto sconosciuto pubblicato il Febbraio 19, 2014 alle 11:40 pm:
VOCI DAI BASSIFONDI

X

Infine, giunge l’ora dei grandi cortei di nazioni, dei globalismi. Non vi è altro che rimanga in me che un sudicio e fetido umore lacerato dalle risate e dai gesti più infimi e quotidiani; e mi porto dietro un disprezzo che certo non rassicura nemmeno me stesso. Oh solitudine, un requiem sotto vesti più pure: silenzio; e il vuoto. Nessun colore a confondermi, ubriacato dalla vivacità di pigmenti e artifizi sintetici. Un quadro, con dentro una casa ospita due anziani; l’opera che volta la schiena li raffigura morti! Abbiate pietà, un solo istante! No vi è Dio in grado di salvarci, cercate di capire! L’uomo meschino, tradito dal tempo: chi lo fa aspettare, chi lo vuole imbrogliare se si elimina oggi con mani fraterne! Assassino, il suo umore lo invoca, io l’ascolto, non verso lacrime. Ascolto il dolore della sua morte, e infine mi circondo di solitudine. Quante farse in paese, si udiranno riguardo il suicidio! Meglio scappare, prima d’esser incolpati e giudicati su quel palo dove c’è scritto col sangue Giustizia! Piuttosto in carcere, per Dio. Ma badate: non fate di un’ imprecazione una Guerra, perché il vostro Dio non vi fermò; non ritirò quel giorno il coltello, non ritirò le forche né ritirò il fucile, la bomba e la mitraglia. Egli non vi fermerà; egli non si vergognerà delle vostre scempiaggini, non ne vorrà sapere e una volta morti venderà la vostra anima al mercato della menzogna. Non un’anima delle vostre fra la beatitudine poiché già sporche di sangue altrui sono macchiate le vostre vesti.

Ed ora, solo ora, ve ne restate attoniti difronte al peccato. Il vento gelato a soffocare i vostri imbrogli; e uno stupido slancio ironico, a restituirvi un po’ di ingenua allegria.