Libro degli ospiti

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4145 messaggi.
D.05 pubblicato il Novembre 21, 2013 alle 11:55 am:
Viola è una buona idea secondo me, che dicono gli altri meppini? C'è chi in effetti le cerca le nostre poesie e non solo si fa trovare..come a volte facevo anch'io prima di entrare nel mep!
Viola pubblicato il Novembre 20, 2013 alle 10:23 pm:
Vi ringrazio perché le vostre poesie riescono a farmi sentire meno sola (a volte).

P.S. Potreste mettere sul sito una mappa di Firenze sulla quale segnare tutti i posti in cui avete attaccato le poesie e in questo modo creare una specie di percorso, un itinerario creativo e stimolante attraverso la città.

Per favore fatelo!!!
C.02 pubblicato il Novembre 16, 2013 alle 6:17 pm:
"Preludio ad un'alba che stenta a giungere,
dove buio e silenzio avvolgono per sempre
un'anima che non riesce a scorgere più alcuna calma".

mi è piaciuta molto, l'avrei potuta scrivere io così.
Dalila pubblicato il Novembre 16, 2013 alle 3:20 pm:
Preludio ad un alba che stenta a giungere,
dove buio e silenzio avvolgono per sempre i sensi immergendosi in un corpo oramai vuoto e divenendo compagni di un anima divelta,
che sola e persa
non riesce più a scorgere alcuna vetta.
Dalila pubblicato il Novembre 16, 2013 alle 3:18 pm:
Stesa a fissare un cielo che non esiste,
persa in un buio che persiste e resiste,
forte insiste un’anima
che non conosce altro che risse
e sola nel suo buio ancora non capisce.
Niccolò pubblicato il Novembre 10, 2013 alle 8:32 pm:
Svelto il passo, felino lo stile, veloce la camminata
vedo una ragazza: candido il volto, la sua pelle dalla malinconia leopardata.
Mi sfugge tra le frasche dell'essere e i cunicoli di una metropoli incolore,
cerco disperatamente, rantolo fiutando il suo odore.
E’ una caccia feroce, la sua essenza mi è calamita
tra i filari di un campo arato cerco disperatamente la vita.
Cambia scena: nel mare si perde color cobalto,
un pesce che dal fondo schizza con gran salto
si aggira nei meandri delle mie arterie,
non è mai stanco, non va mai in ferie.
e poi ancora in una giungla di emozioni fra alberi color felicità,
il mio cuor si abbandona stanco, a pezzi, a metà
e poi di nuovo nella volta celeste
io il sole, lei la luna, dipinta con la chiara sua veste
danza armoniosa in orbite che ricalcano la sagoma della bellezza,
o satellite bianco vieni a me nella tua pienezza,
non lasciarti sfuggire, lo so, sei ferita,
costruiremo il nostro universo col matrimonio delle nostre dita.
Roaz pubblicato il Novembre 10, 2013 alle 4:35 pm:
RUDRA

Lambito dalla volta, rudere
antico, berciava lingue e baleni.
Il murale, rameggiato composito
cede respinto
nel silenzio che lo ingegnò.

Padule risanato.

Impeto di fronde osteggia il deva,
diserbo elaborato.
Armando pubblicato il Novembre 6, 2013 alle 8:51 am:
M'ammanto nel nudo della mia ingenuità
e spero che tu capisca,
senza sguardi,
senza parole,
che anch'io fragile non sono.
clover pubblicato il Novembre 2, 2013 alle 8:50 am:
Interruzione
dell'essere.
M.01 pubblicato il Ottobre 31, 2013 alle 12:16 pm:
Sperando che possa essere questa l'ultima volta, chiariamo ancora:

Il Movimento per l'Emancipazione della Poesia non è mai la prima causa di deturpamento di un muro. Attacchiamo le nostre poesie esclusivamente su pareti che sono già state intaccate da altri - con manifesti, tag, ecc.
Ciò che dico si può facilmente constatare dalle foto della Galleria, o da una semplice passeggiata nelle città in cui il MEP è attivo. Ciò che dico non si può confutare.

Aggiungo: quand'anche così non fosse (ma così è.) non ci troveremmo lo stesso nella posizione di doverci giustificare. Abbiamo piena consapevolezza di ciò che facciamo, e sapremmo motivare questo e ben altro.
Ma qua si tratta solo di accuse tendenziose, e così neanche scrollo le spalle, e passo oltre.


( ... Azzelio, ci puoi scommettere! 😉 )