Libro degli ospiti

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4154 messaggi.
Alice pubblicato il Novembre 20, 2020 alle 5:05 pm:
Ci incontriamo all'alimentari sotto casa? Ti va? Fra un'oretta? Perché ho bisogno di un abbraccio ma non uno qualsiasi solo del tuo
Giulia pubblicato il Novembre 20, 2020 alle 4:24 pm:
In queste lacrime
che rigano il mio volto
cerco una tua carezza
Max pubblicato il Novembre 20, 2020 alle 1:45 am:
IL MONDO È CAMBIATO

Il mondo è cambiato. Gli abbracci semplici e puri con chi ami in pubblico li puoi vedere soltanto al Grande Fratello. I volti delle persone si mascherano anche se non è Carnevale e non è per gioco ma per proteggere la propria salute. Andare nei più svariati luoghi del mondo è un' impresa complicata e rischiosa. Le città sono piuttosto spente e ora che si avvicina Natale sono deprimenti. Le file in ogni dove ti danno ai nervi e la notte non vivi più le ore piccole come facevi prima. In tutto questo caos che ci ricorda ogni giorno e ad ogni ora il telegiornale con i suoi continui aggiornamenti, l' unica cosa che ci resta a darci un minimo di consolazione e di speranza che tutto questo cessi e si ritorni a una vita normale è la poesia che trovi nei libri, in rete o appesa nei muri delle città. Essa può ancora sognare, volare libera in ogni anima oltre tutte le guerre, le malattie e le cattive azioni degli uomini senza perdere mai la consapevolezza del proprio valore. Essa anzi sublima il suo spirito continuando ad alimentare i cuori di persone come me e come tanti altri che la ricercano per il suo essere la forma più nobile della libertà umana.
m pubblicato il Novembre 19, 2020 alle 9:00 pm:
Spesso ho dei dejavù...
Come se in una vita precedente ti avessi già incontrato,
ed in questa ci fossimo riincontrati.
ti ho cercato ovunque in questa ragnatela,
ed ora quando ti trovo online, su telegram, di notte, mi viene voglia di scriverti ma non saprei che dirti. Non saprei che scriverti. Risulterei banale. Quindi taccio.
Eli da Catanzaro pubblicato il Novembre 19, 2020 alle 8:12 pm:
Fu proprio quando smisi di aspettare le telefonate che il telefono cominciò a squillare incessantemente, ma a quel punto non mi andò più di rispondere... "quando te ne vai ti inseguono sempre!" disse qualcuno, ma non era del tutto così. Il pensiero di lui mi tormenta tutt'ora o forse sono io incapace di lasciarlo andare. L'ho aspettato tanto, come un sogno, un utopia, spero che il telefono squilli per un'ultima volta. Ogni tanto controllo ancora che lui non sia sotto casa mia, ma che stupida, sogno spesso che lui si presenti qui all'improvviso cosciente del fatto che non me lo merito del tutto, ma i sogni non si meritano per questo sono sogni.
Alice pubblicato il Novembre 19, 2020 alle 7:05 pm:
A marti,
Amarti
martino da bari pubblicato il Novembre 19, 2020 alle 4:22 pm:
la morte è lontana
quando penso a te, vivo.
Alice pubblicato il Novembre 19, 2020 alle 4:08 pm:
Il primario di psic...
mi chiese:
"sei in una strada deserta. stai guidando. ti si ferma la macchina. che fai?"
E che fo!? Fo ripartire la macchinina. e tu, che faresti?
Max pubblicato il Novembre 19, 2020 alle 3:11 pm:
INDOLENZA

Preferisco non sapere.
Sapere acuisce la ferita.

Preferisco di me si dica
Che io sono un cretino,

Adducendo così la mia ignoranza
A difesa della mia indolenza.
Max pubblicato il Novembre 19, 2020 alle 1:50 am:
SULL' ONDA DELLE EMOZIONI

Sull' onda delle emozioni
Dolci frastuoni
Insieme a te.
I tuoi baci e
Le tue parole.
Le tue carezze sole
Ed uniche cure alla solitudine.
Gli abbracci Infiniti
E i contatti proibiti
Di noi giovani amanti
Nella passione orbitanti.
Le ore passate senza guardare
Orologi o telefoni
Ma scandite dai nostri respiri
Dai nostri sguardi
Dai nostri sensi
Resi ancora più intensi
Dal continuo ricercare
Io te e tu me
Come se
Altri non esistessero
Altri non abitassero
Il pianeta chiamato Terra.