Skip to main content

Libro degli ospiti

Scrivi un nuovo messaggio

 
 
 
 
 
 
L' indirizzo e-mail non verrà pubblicato.
Non inserire informazioni sensibili, il messaggio verrà pubblicato automaticamente.
5603 messaggi.
Ana pubblicato il 8 Ottobre 2016 alle 12:36 pm:
Mi è piaciuto il trattamento citato a 5 stelle, grazie http://www.vulcanoad.com.br/como-clarear-os-dentes-com-clareamento-dental-caseiro/
Sergio pubblicato il 8 Ottobre 2016 alle 12:25 pm:
Ho visto l'amore nei tuoi occhi..
L'ho visto crescere e crescere..
Giorno dopo giorno..
È esploso..
Riccardo pubblicato il 7 Ottobre 2016 alle 8:54 pm:
macabra signora
nostra padrona
incubo della notte
regina della sorte
posa la tua falce
bloccala nella nostra sensuale calce
metti qui la tua corona
balla il ballo di questa nostra ora
del tempo non sei più signora
tu una sola volta ci piegherai i ginocchi
piu volte ti piegheremo coi nostri sogni non interrotti
ti sfideranno fin dal loro primo pianto del primo giorno
Marco pubblicato il 6 Ottobre 2016 alle 10:08 pm:
Alle volte avrei proprio voglia
di farti leggere i miei pensieri,
altre
solo di dimenticarli.
endhasnoend pubblicato il 5 Ottobre 2016 alle 7:27 pm:
Non guardare nell'abisso

se no poi si innamora.
beatrice pubblicato il 3 Ottobre 2016 alle 4:57 pm:
Siamo molto più simili
a una pozza stagnante piena di melma
che a una rigogliosa cascata…
Strana gioventù,
acqua immobile divorata dal sole,
senza Potenza,
senza la poesia della sua stessa natura…
Potremmo scatenare un’inarrestabile frana,
sassi enormi per distruggere
tutto ciò che incontrano...
Potrei essere la miccia che innesta
mille sassolini,
potrei salvare piccoli animali indifesi
dalla furia dei venti,
dovrei essere la prima linea
di un corteo che non esiste ancor…
Eppure sto fermo,
il culo su una panca e mille parole al vento…
Eppure il mio verso
dovrebbe essere la voce
di tutti coloro che ignoro,
anche illudendomi di esser loro compagno…
Sono un sasso nella melma dello stagno,
la mia penna assomiglia troppo
a un’inutile canna di bambù
piccola e secca,
privata della sua linfa…
Sono l’intellettuale più grande
di una pozza in mezzo al nulla.
Dinvisibili pubblicato il 3 Ottobre 2016 alle 4:19 pm:
Affacciato, manzonianamente affacciato
E mi cucio per domani una nuova faccia,
Un bozzolo destinato alla filatura
Dinvisibili pubblicato il 30 Settembre 2016 alle 11:49 pm:
Dov'è, dov'è, dov'è il tempo
Che avevo messo sotto sale?
Manca poco alla primavera...
Avrei giurato fosse accanto
Alle nostre parole
O ad altri contenitori in vetro
Vicino i miei vecchi occhiali rosa
Non dentro l'armadio
Che ho svuotato dei fiori secchi
Che sbocciavano sul fondo
riccardo pubblicato il 30 Settembre 2016 alle 10:51 pm:
cosa é questo sole
questa tempesta
questa voglia di vita
dopo quella che fu di tomba
fasi e fasi
della mia follia
un altalena senza sicurezza
mi porta via
tra esili braccia ,folti capelli,soffici respiri bisognerà giacere
per vivere il tempo delle mele
per ritrovarci la giovinezza
che ogni tanto anche il buon vino sa ridare
per ritrovarci un senso
oh non mi baciare,
mi verrà meno il cuore
proprio ora,
che ho bisogno funzioni
lascia la luna copra i nostri sogni
avveri i nostri desideri.
meth pubblicato il 28 Settembre 2016 alle 9:54 pm:
la cucina da sistemare,
la macchina da lavare
un marmocchio che strilla da accontentare
un letto che consorte non sa illuminare
com'e non si sa più volare?
silenzi in famiglia
un quadrupede con cui parlare
un esame,una promozione da fare
lo stipendio da guadagnare
le cose da pagare
scappare in montagna e al mare
per quattro sassi e due onde guardare
ma per cosa siamo nati a fare?
la rivoluzione sociale
uno stemma predisegnato da crocettare
le manifestazioni,le scuole da occupare
i desideri da imparare
i sogni da affittare
i modelli da imitare
il sesso per doversi sfogare
la partita da guardare
piangere al funerale
quattro parole di circostanza
cose indifferenti da festeggiare
qualcosa é morto

non sappiamo più ricordarci
come si faceva ad amare?