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Libro degli ospiti

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5506 messaggi.
Valeria pubblicato il 1 Maggio 2016 alle 9:56 pm:
E ci ritroveremo dove i frutteti sono in fiore, quando il sole starà tramontando e l'aria timidamente ci scompiglierà i capelli,
i tuoi capelli,
sul tuo viso giovane;
L'utopia di un destino mancato;
Guardami, guarda cosa avremmo potuto essere,
guardami,
ho occhi solo per te,
cercano solo invano
un posto dove stare, magari nei tuoi oceano..
accarezzami la mano,
portami dove non esiste notte senza luna
così la luce riflessa illuminerà la strada che abbiamo scelto di non percorrere,
Forse.. In un'altra vita ci ritroveremo..

dove i frutteti saranno in fiore e l'aria profumerà di pesca
MartinaC pubblicato il 29 Aprile 2016 alle 8:52 pm:
Aiutami,
aiutami a uscire da questa membrana
è pelle morta quella che indosso
ma ormai è logora
e non calza più come dovrebbe
LorenzoB pubblicato il 28 Aprile 2016 alle 2:38 pm:
Non ci sono giorni con cieli uguali;
Non ci sono cieli con giorni diversi.
Lavinia Dada pubblicato il 26 Aprile 2016 alle 1:21 pm:
È così che ne veniamo fuori,tutti.
Sputati da un lento naufragare inquieto
per ritornare al mondo con l'anima fradicia.
Nudi e puri come bambini.
Tutti su quella riva più remota della nostra vita.
Più vicini,più umani.
Lavinia Dada pubblicato il 26 Aprile 2016 alle 1:15 pm:
Fuori c'è il sole.
Entra indisturbato,tagliente
e si spegne nella mia stanza.
Fuori c'è il sole
mi hanno detto.
Un insulto alla mia malinconia.
Lavinia Dada pubblicato il 26 Aprile 2016 alle 1:12 pm:
Ho sottolineato le parole sussurrate
quelle sempre vere.
Le ho ripetute ed imparate a memoria
come le preghiere.
Lavinia Dada pubblicato il 26 Aprile 2016 alle 1:05 pm:
Ascolta
le chiassose paure della gente taciute
un lampo e nulla più.
Sono lacrime vane su volti inespressivi
piogge estive sulla terra più arida.
Ci ritroviamo bagnati di quel profumo malinconico
ad asciugare gli occhi con memorie lontane.
Così complici di vuoti da colmare
così distanti per solitudini inconciliabili.
Riccardo pubblicato il 25 Aprile 2016 alle 10:51 pm:
Nè in grandi distese né al sole
Ho trovato della mia vita ragione
Né su cime innevate o in dolci vallate
Ma in una cella
Una prigione
Solo essa può rappresentare la mia umana condizione.
Dal quale da una piccola finestra aspettare
E sperare
Che arrivi un liberatore
Da cosa se non da me stesso.
Da tutte le mie angustie e paranoie
Per tornare a fare che piu non so gustare,come bambini su cose piccole volare
E cantare
Cantare
Senza secondi fini e malaffare
Lodi a chi mi volle al mondo far stare
D.26 pubblicato il 25 Aprile 2016 alle 10:38 pm:
Sono storto
contorto
sempre o quasi in torto.

Quando non ha importanza.
Cosa non è rilevante.
Il senso è relativo e non conta un cazzo.

Penso e spendo tempo
non ha senso, non penso
ho un compito che a volte trovo,

ma poi subito dopo smarrisco
perdersi nell'immenso
penso...
Enrica pubblicato il 25 Aprile 2016 alle 8:26 pm:
Ho scelto due libri, a caso, tra centinaia. In entrambi ho trovato voi. Poeti erranti a Milano.