Libro degli ospiti

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5365 messaggi.
Nalis pubblicato il Febbraio 9, 2014 alle 4:58 pm:
SEMPITERNO

E forse proprio la divina stirpe
invidia noi mortali e la nostra sorte,
siamo tutti condannati a morte
e colpevoli di un animo che è puro, folle e turpe.

Il tempo, prigioniero dell’uomo suo schiavo, ognor l’inganna
e rifugge il mortal l’oblio dell’eterna notte
e l’eterna vita cerca in ogni sortilegio
ignaro che ciò che chiede come privilegio
si rivelerebbe alfin la sua condanna.
F.01 pubblicato il Gennaio 31, 2014 alle 4:30 pm:
Si potrebbe anche pensare di leggere l'Arte attraverso l'etica piuttosto che il mercato.
Daniele pubblicato il Gennaio 25, 2014 alle 5:04 pm:
Bravissimi, complimenti davvero.
Continuate a scrivere. Sui muri.
Cinzia pubblicato il Gennaio 16, 2014 alle 9:58 am:
Non potevate fare un regalo più bello di questo ad un'amante della poesia come me.
Complimenti e grazie mi avete fatto veramente felice.
W la poesia W l'arte in tutte le sue espressioni.
Serena pubblicato il Gennaio 16, 2014 alle 9:44 am:
Finalmente un movimento che la pensa come me...Complimenti per tutta l'organizzazione!
Alla mia "epoca" giravamo con pennarelli indelebili per scrivere le nostre poesie in giro per il mondo! BRAVI!!!
Massimo pubblicato il Gennaio 12, 2014 alle 11:16 am:
Sono in perfetta sintonia con voi...
Alessandro pubblicato il Dicembre 26, 2013 alle 12:22 am:
Piccola Dama

Una piccola dama (dono degli angeli il viso)
Dagli occhi grandi, neri e vividi,
Sempre s’inginocchiava
Sotto un grande tavolo
D’ebano scuro.

Nessuno mai vide come
Ella ascoltava i segreti più strani,
Le confessioni troppo sincere
Della signorile dimora.

Passò però presto il tempo dei giochi,
Di burle innocenti
Che nella memoria occupa
Uno sterminato spazio,
Un tempo che non finisce
Col solo pensare.

Ma l’età nonostante
Lei continuò, nel sonno
Come nella veglia,
Ad accendere il sorriso benevolo,
A farlo sgorgare
Dal fondo degli occhi.

Anch’ella teneva un segreto,
E lo serbava per sé nel profondo:

Non volle mai dimenticare
E amar sempre.
Alessandro pubblicato il Dicembre 25, 2013 alle 11:50 pm:
La vicinanza del Cielo


M’attardo, nell’attenta veglia
Che non esilia i sogni sereni.

Nubi che danzano nel basso cielo
Sono figure d’un sogno.
E vagano, quiete e sospinte:
Separandosi al soffio di vento,
Disperdendosi
O tornando ad amarsi.

Per te azzurro fanciullo
Che corri a quell’orizzonte,
Il muso tuo sporco di terra,
Come da uno scolo versata
Cadrà la pioggia
Dalle mani d’un discreto angelo:
Redimerà il capo, tanto audace,
Strofinandoti con le sue mani
Grandi ora di sinistri segni.

Ecco che una porta s’intravede
Risalendo il corso del fiume
E dietro aprirsi un nuovo cielo.

Nient’altro che stelle lontane
E la notte
Che per l’intero Universo
Ruotano, in errare eterno.

Proprio tu, lei alzatasi già
Col suo soffuso manto
A rischiarare l’oceano celeste,
Porgerai turbato un fiore ai venti
D’un tratto così inquieti:
Per la bellezza dei limpidi lumi,
Una rosa dal petto
Offrirai ai tuoi luminari.
MEP pubblicato il Dicembre 11, 2013 alle 11:15 pm:
Entro la prossima settimana verrà aggiornata la galleria e la rassegna stampa.
Intanto, un grazie di cuore a tutti coloro che ci supportano, a chi ha voluto condividere una sua poesia su questa pagina (leggiamo sempre volentieri), e a Viola, per l'interessante proposta che senza dubbio discuteremo.
Ciao amici! 🙂
F.01 pubblicato il Novembre 22, 2013 alle 4:08 pm:
Vous pouvez vivre trois jours sans pain; – sans poésie, jamais; et ceux d’entre vous qui disent le contraire se trompent: ils ne se connaissent pas.


C. Baudelaire, Aux Bourgeois (1846)