Poesie

Al tramonto

Sei il sole in fiamme del tramonto
io uno specchio d’acqua sotto di te

il tuo fuoco arde su di me mentre scivoli,
lentamente
tra le mie onde curve

i tuoi raggi accarezzano la mia superficie bagnata e vibrante,
siamo una sola tempesta che arde e ristora

ti sento annegare nelle mie acque profonde
mentre il tuo respiro affannoso si riempie di me

la tua natura rovente penetra il mio essere fluido,
la mia pelle brucia del tuo calore

la tua energia è una cascata di lava che illumina i miei abissi

ti consumi in me

quando un cielo di velluto blu avanza su di noi,
ci farà da coperta per la notte

le mie onde culleranno il tuo ricordo,
aspettandoti
in una nuova alba

e ti vengo a cercare
sfiorando i contorni della tua assenza
nel lato più freddo del letto

Dietro le finestre
sulle sue guance di primavera
lacrime
come foglie secche in autunno

Mercurio

Pura acqua pura
Umida natura del mio spirito
Fuoco ardente nel mio sangue
Che si dissolve nell’aria del mattino
Orizzonte di tramonto
Sulla via del mio destino
Acqua pura del mio respiro
Fuoco del mio cuore
Nella fitta nebbia della vita!

Io, te e il Bernini

Siamo il vento fra gli allori,
quando le mani stormiscono
e dalle foglie risale improvviso
quell’antico odore di pioggia.

Daily Mantra

Va tutto bene
Va tutto bene, va tutto bene,
va tutto bene, va tutto bene, va tutto bene,
I sogni mai nati e già morti
le nuvole scure nel cielo
Va tutto bene, va tutto bene
I capelli unti che ansia
non capisco le persone ho paura
va tutto bene, va tutto benevatuttobenevatuttobene
tutto
va.

Autunno e nostalgia

L’azzurro e il vento
Il grigio e la terra
Fuori c’è la nebbia ed io
Ho nostalgia
Del calore
Dei tuoi abbracci.

maledizioni.

che ti si spezzi il cuore e ti scoppino i timpani se per caso tu iniziassi ad ascoltare le nostre canzoni con altre.

2020

C’hanno tolto l’anima,
inzuppato l’identità,
annebbiato i sogni,
omologato i desideri.
Siamo anime spente
spinte dal consumismo.
Gelo ovunque,
persino la natura ci guarda attonita,
scorgendo tale insignificante vita.
Illusi di viverne una propria ed unica,
di seguire il desiderato percorso,
è giunto il momento della
deprivazione totale.
Gia soli, già gli uni contro gli altri,
nessuno si ribellerà
alla morte dei sogni,
alla deturpazione del futuro.
Spaventati da un qualcosa
che niente è in confronto
alla libera vita persa,
al declino della diversità,
all’atrofizzarsi degli affetti,
alla paura dell’altro,
all’inesistente scambio di idee.
Saremo soli e vinti e
plasmabili,
colpevoli.