Poesie

Al mio Cinema

E’ un giorno senza luci,
da quando non mi rincuora più
il tuo modo di parlarmi sottovoce
tra una panoramica e un gesto audace.

Sai quanti volti ti hanno visto rinascere
tra il rumore di file chilometriche
o il silenzio di un solo spettatore
che abbraccia il vuoto e sorride
in cerca del tuo profilo migliore.

Ricordo ancora la tua fedele cura
somministrata a dosi d’inquadratura
l’odore caldo del fermo immagine
e quegli sguardi d’intesa nati per caso
sul filo dei nostri pensieri all’unisono.

Inizia a fare freddo
nelle case della gente
senza il focolare delle tue speranze,
dunque affrettati a tornare
perché il nostro film, deve ricominciare.

Vorrei essere quel “CI”

Nel profondo del mio cuore
tutto me stesso prega affinché
bisogno non ce ne sia

Ma essere il tuo eroe
è il mio sogno odierno.

Voglio la tua responsabilità
anche se ho un braccio rotto
il cuore a pezzi
e non vedo un domani.

Ogni cosa è noia
in questo giorno senza di te.
Mi hai chiesto di lasciarti
per scoprire la tua strada.
Mi hai chiesto di non andarmene
perché con me ti senti sicura.

Ma ero io oggi
a piangere senza freni
con singhiozzi strozzanti
che mi hanno reso
come un bambino fragile.

Non mi importa
quanto piccolo io sia:
se la mia mano ti da sicurezza
prendila.
Io la tua non l’ho mai lasciata.