Poesie



Alla Madre Terra

La terra è generosa
ma pochi l’hanno capita
ci dà da mangiare da secoli interi
ha cresciuto generazioni e plasmato uomini
veri
ci sfama e ci nutre con cibi gustosi
con fatica di giovani e vecchi muscolosi,
tutti questi scienziati l’hanno rovinata
con chimiche e veleni l’hanno distrutta
ora i nostri nonni dicono che è tramontata
la coltivazione è diventata una stronzata
non si può curare più una tale creatura
dove è andata a finire la nostra agricoltura
che madre terra ha generato?
Ma l’uomo egoista ha troncato.
Non sono sicuro di quel che mangio
devo stare attento all’etichetta
altrimenti mi viene una saetta
caro mondo imbroglione
non siamo tutti coglioni
io continuo a coltivare l’orto di mio nonno
e spero che il buon Dio non mi tolga il sonno.

Io, Blu, Ti Amo

Hai mai ascoltato gli uccelli
e nient’altro?
Il cielo invece, il cielo lo guardi mai,
ti ricordi di alzare lo sguardo?
Hai mai assaporato il tepore
d’immergerti nel respiro
e nient’altro?
Ti sei mai accorto di quanto
– dentro all’Essenza –
ogni tuo pensiero e movimento
siano solo lontani e piccoli particolari?
Nella meraviglia di star fermo,
di baciare il vento,
di unirti al creato,
o solo correrai
fino ad esalare l’ultimo fiato?
Vuoi deciderti ad amare
e lasciarti andare?

È il fuoco che illumina la notte

È il fuoco che illumina la notte
è la sete che nel deserto brama l’acqua
il desiderio che resiste al tarlo
calato in ogni fibra dell’essere,
se taccio è perché mi terrorizza l’ignoto
subito dopo l’orizzonte mi tenta.
Attinsi la vita da una fioca luce
da voli di nuvole in lontananza:
il dolore convive con la lontananza.

È il filo di rame dove passa la corrente
è la memoria da cui le cose prendono
forma
il desiderio popola il vuoto
conduce lontano navi stellari
o carovane di pensieri.