Volgo lo sguardo
nel mondo
cercandoti tra i volti,
nelle cose
nei ricordi.
Sei fuggita con la nebbia del mattino
e tra una pioggia di dolore ora
ti cerco,
ma non ci sei.
Non sei negli alberi
nelle pozzanghere,
nei sorrisi della gente,
nemmeno in una palpebra socchiusa
un volo incerto di farfalla.
Il pianto segna il tempo,
grido il tuo nome aspettandoti
eppure
tu non torni.