2.30

Cammino per la strada fissando le mie vecchie scarpe,

l’asfalto luccica al buio,

riesce sempre a farmi ipnotizzare.

La gente non la guardo,

guardo solo giù in basso,

sperando che anche loro facciano così.

Ma poi quando sento solo

il rumore dei miei passi e la città,

allora guardo su e mi godo la solitudine

e cammino mano nella mano coi miei pensieri.

Sento, ma non capisco

questo caos naufragato dentro me,

annego dentro me stessa

all’improvviso la materia si dilegua,

mi siedo e vedo tutto ad occhi chiusi.