…e tutto lo scorno di questo mancarci
sarà spezzato da un solo bacio
e ancora prima, nell’attimo fatale
che tutti li precede – quello dello sguardo –
dal sussulto, dalla sorpresa che davvero
tutto questo pensarci, queste voci
che ci rimandiamo nelle cornette,
nel ciondolare nervoso dei gesti
che senza tregua infliggiamo
agli oggetti, sollevare fogli ripetuti,
lo schermo intermittente, il libro spostato
per scandire il tempo noi stessi,
che tutto sia reale adesso, da toccare,
corpi nuovi ricolmi di stupore
corpi nuovi restituiti dall’abbraccio.