Legatemi le mani
e con un masso in testa
e troppi al cuore
lasciatemi nel mare.
La luce svanirà
lentamente
come un’ascesa inversa al cielo
e in quel silenzio
in quel profondo buio
i miei pensieri taceranno
e in quell’ultimo respiro
di quiete
sarò io stesso il mare.