Basta essere gigolò, prostitute
di sé, vendersi in un gioco di parti
ad uso gastronomico degli altri:
turbine d’aspettative abbattute,

per le proprie menzogne combattenti.
Mi disse una volta un vero grande uomo
non giudicate e non sarete giudicati,
pensateci, voi di questi occidenti.

Rifletti, tu sai che almeno una volta
hai valutato altri esistenti solo
per tuo utile: nostro unico dolo
è misurare lo spirito tolta

la sua infinitezza. Oggi io t’abbraccio
chiunque tu sia, abitante del mondo,
andiamo avanti, uniti fin in fondo
i nostr’Io, tesori tolti d’impaccio,

l’uno verso l’altro accoglienti.
Voi tutti siete il mio unico fine.
Mai siamo di valore possidenti:
condividiamo il valore stesso, noi.