Skip to main content

Immobili restano
come ancore di navi senili
le amicizie d’un nobile sentimento.

Celere si appresta
la tempesta della realtà
l’assennatezza della verità.

Baluginano idee
prendon forma con fantasia
radicano nella mente.

Fumanti s’alzano
ubbie di stolta gente
calunnie di mondo.

Scorre unanime
la vita d’un giovane uomo
piacevole, noiosa, finanche morbosa.

Scompare ineluttabile
la via maestra
obnubilando la salvezza.

Ma restan sempre
auspici di gran cambiamenti
oceani di verdi speranze.

E se tu, pessimista d’animo,
negligente per scelta,
nella foresta t’accorgerai
d’un lieve vento
non star lì ad angariarti
è soltanto la brezza del cambiamento che ti rasenta.

Sicché la scelta è tua:
accettare il mondo e lasciarlo in fiamme,
rifiutare la brezza,
condannare il prossimo.
Oppure, ammannirsi di forza e raziocinio,
assurgere il calice della cultura,
propinando bene e amor;
farsi vessilo d’un cambiamento astruso:
diventare delatori dell’ignoranza.