S’estingue,
la timidezza dei modi
nei venti delle vostre quotidianità,
come burrasche d’ingiurie
un’onda di calunnie ci sovrasta.

Abdica,
il più magnanimo dei nostri pensieri
alludendo alle rivoluzioni dei giorni nostri
triste sentiero d’ineluttabile trivialità.

Risorge,
come fenice di una idea abbandonata
la farfalla della nostre indole
specchio latente della nostra mente.

Radica,
un fiore di civiltà
nei meandri delle nostre responsabilità,
e crescono
barlumi di speranze,
come zattere di bontà
affibbiandoci in un mondo diverso:
l’età dei miti,
politicanti fini
di diritti a noi fratelli.