Mi prendo a schiaffi

per le zanzare e per i ricordi.

Boccheggio nell’afa soffocante,

nell’odore stantio e polveroso

di questo mio presente

senza gloria

senza battaglia

senza vincitori

senza vinti.

Inalo i miei pensieri

mi gonfiano i polmoni

come vele di una nave incagliata

in un granello di sabbia

che può solo indietreggiare

con vergogna.