Temibile è il tuo silenzio

grigio il ripetersi di ogni buongiorno la mattina,

grigi siete voi, verdi di bile alla gola

giudici pari, dispari e nulli

conoscitori minuziosi di ogni eccezione

vi perdete davanti all’imprevisto

alla stocastica, al calcolo non approssimabile

non improvvisate.

Tale è il disprezzo che ci riserviamo

quando ci odiamo ma lo diciamo piano

dietro e parliamo della musica cantautorale

davanti a quella che ascolta il reggaeton.

Professionisti incapaci di relazionare

schedari umani etichettatori anche della parola amare

ascoltate il vostro silenzio

i nostri finti affetti davanti a una birretta

non esiste modello di oscillatore che sappia riprodurre

la frequenza rilevata se sai ascoltare un cuore.