Ho visitato spesso
Le mie rovine mute
E senza nome:
Sono piene di porte cieche e
Mutili
E le riconosco tutte a vista.

Adesso un varco nuovo,
Pezzo pezzo con pietre consunte,
Costruisco piano con parti
Già distrutte.

È la chiave di volta
L’impronta
Che già passa

Oltre.