È una strana religione anonima
Che pratico di giorno in giorno.
Lontani i grandi dei
Ascolto un profeta timido e dedico
La mia fede ai tuoi occhi

Ho i miei riti, nascosti e segreti,
– Tengo al mattino sacrifici muti
Che tu neanche senti –
Ed aspetto e mi basta un solo segno
Flebile che mi lasci:
Lì io mi consegno sereno.

È una religione senza speranza
La mia
Di fede scarsa ed atti modesti
Che mi resta davanti
Qui, solo
Che attendo che torni