Skip to main content

Felici

Ho affondato lo sterno nella maionese
Ora mi calma solo il vento del naviglio pavese, dormire e pensare alle spese
Era per riuscire a mangiarmi solo parole e sigarette
E riuscire a vergognarmi di quante ne ho spente

Quella brina sull’acqua era destinata ai campi
Nuotando nel ghiaccio sono arrivati i crampi e tanti
Il naviglio è sempre lo stesso, lo riconosco
È solo il tempo che è diverso

Non ripago o cedo memorie altrui
Finché non sorge il sole sono tempi bui
Finché l’acqua scorre o faccio rime con alici
I passaggi passati sono solo tempi