Skip to main content

AAA mi sto cercando ovunque. ho ho ho perso la mia identità liquida e colanteee! con tutti gli insulti gli armadi che ho visto e non sono diventata più alta nemmeno di 1 cm avrei dovuto imparare un lavoro; una città; un profumo; ma tanto se mi guardo non mi rimprovero eddai non ci arrivo a pulire sopra la libreria! se mi guardo ANZI me lo devo riconoscere: tic tac… in questi mesi ho fatto un sacco di progressi nel sorvolare agile le distanze che ormai non mi chiedo più nemmeno: nei vicoli di quale Città dovrò farmi i conti in tasca? finisco di fumare collassando sul tavolo. e intanto il tempo scorre: tic tac… mi sento come se stessi seguendo la mia vita dall’alto in una-specie-di matroneo (vago vestita verdenero) bona: diviene di botto interessantissima ma ma ma ma allora tutti i giorni mi tocca urlare alla me impantanata da basso di STARE ATTENTA AI DETTAGLI!!!!!!!!!!! finirò per convincermi. è questione di tempo: tic tac… mi sono persa in qualche brivido di quando hai fumato troppo e in fondo non credo tornerò per cena. mi sussurro tra l’orecchio e la spalla: «sono la sola a vederti quando non hai i capelli ricci» e …bum!: mi godo la solitudine esatta del mio spazzolino