Ascolta il ticchettio di questo tempo,
il tuo tempo,
lascialo recluso sul tuo polso
nella cassa di vetro e acciaio
dello scrigno meccanico di cui si compone.
Estendilo, poi,
e danne sembianze inconsuete;
fai del suo costante avanzamento circonferenziale
archetipi momenti
di solitudine e condivisione,
tra fondatezza ed illusione,
nelle autentiche esitazioni
che puntualmente identificheranno il tuo cammino.

Possano queste lancette,
durante il loro decorso,
tracciare parabole ascendenti
per ogni frangente del tuo avvenire.