Io attraverso le persone e le cose
E fra le due son le cose a restare
Un po’ più a lungo almeno
Finché anche loro non si rompono.
I frammenti sono gli stessi che lascio
Nei pochi
Fratelli
E sorelle
Incontrati in cammino
E dopo persi.
– Di alcuni a mia volta conservo
Delle scaglie preziose,
Di altri ho perso anche quelle.

Persi ma anche dispersi
E tutti della stessa sostanza.
Ovunque tutto quanto
E risuonano
Questi semi
Di un’armonia segreta e nuova.
La mia vita non sono più io
Ma il loro canto nascosto.

Egli disse loro “È come un granello di senape, il più piccolo dei semi, ma quando cade su terreno preparato, genera una pianta grande e diventa riparo per gli uccelli del cielo”.