mi piacerebbe apparire agli occhi tuoi
circondata da un’aria enigmatica, leggera
e lievemente soporifera, sospesa;

come quando si legge delle creature nei racconti mitici dell’Antica Grecia
o come quando ti innamori di un ricordo.

e poi, simile ad un nodo, vorrei poggiare
nel centro del cuore tuo, un intrigo piacevole e un poco indigesto,
pedante quanto basta.