a Isabella di Morra

O triste lido, o dolorosa spiaggia
Cammino per te, cammino
Senza sosta, senza respiro.

Mare freddo, mare infecondo
Il tuo urlo accompagna il mio incedere lento
Come triste gradìva che muove passi nella pietra

Ne andrò da te, o del padre mio tetro castello
Ne andrò da te e non tornerò.

Isabella triste non vedrà mai più
Questo mare bianco e questo lido d’oro