Al gatto nero che

Al gatto nero che
che fossero le 16 o l’una di notte
mi attraversava la strada mentre mi accingevo
a parcheggiare.
Ti guardo, ora, dal balcone
in quarantena
vagando, simpaticone
e mi domando se fossi tu la causa delle mie
sventure
oppure
solo un piccolo puntino
anzi, un trattino
tra le parole “covid-19”.