Al mio mare

La prima volta che vidi il mare avevo 3 anni.
Il cielo era grigio, eppure, io ricordo perfettamente quell’azzurro e quel verde, che mi invitavano a lasciarmi andare.
E così, mi tuffai.
Il mare mi prese, mi cullò, mi sussurrò all’orecchio storie, avventure, della gente che l’aveva solcato e che gli era rimasta nel cuore.
Poi, un’onda calda ed avvolgente mi posò delicatamente sulla riva, mi baciò la fronte e scomparve nella risacca.
Lo rividi, qualche giorno dopo.
C’era il sole, il cielo era terso e nell’aria c’era profumo di fiori.
Mi stupii nel vederlo grigio e tempestoso.
Dov’erano i colori che tanto mi avevano affascinata?
Mi feci coraggio, mi avvicinai a lui e gli chiesi il perché di quella tempesta.
Con un rombo di tuono mi rispose.
Così, senza batter ciglio, mi tuffai nuovamente in quelle acque ormai burrascose, e, per un momento, rividi il verde e l’azzurro che mi avevano riempito il cuore.
Da quel giorno decisi che l’acquamarina sarebbe stato il Mio colore.
Oggi, ovunque io vada, mi basta guardarmi allo specchio, per rivedere il mare di cui sono perdutamente innamorata.