Ragazza alternativa

Sei la mia alterativa:

la mia discoteca di silenzi;

il museo dei nostri sguardi

o almeno dei tuoi occhi verdi.

Amo sfogliare le pagine della tua pelle

mentre le mie mani percorrono le autostrade

lunghe e tortuose delle tue braccia

e nuoto nella linea dell’orizzonte delle tue ciglia.
E anche se non ci sei,

rimani il mio sogno preferito,
ad occhi aperti,

prima di prendere sonno.