Api

Chiudo gli occhi,
ho due sguardi,
entrambi tuoi.

Uno mi uccide, l’altro pure.

Il primo è intimo,
e uno sciame si poggia sulle mie spalle.
Il secondo mi inganna,
e con cattiveria mi allontana, infimo.
So che andrà così,
le parole che ti mancano da dire
sono quelle che ti ho detto all’inizio.

Non mi resta che pensare
che non meriti di ascoltarmi,
che le mie mani toccandoti, si scottino.
E che il mio sguardo,
incontrandoti,
diventi nero.