Canale 48 – Digitale Terrestre


«Al telegiornale raccontavano di un tale (sfigato epocale per i duri e puri) che ha lasciato 50 euro in regalo a due disperati. Dalla banca alla chiesa non trovavano di che mangiare: ‘non si erogano prestiti ai nullatenenti che siano atei, maledetti o credenti’. Morire di fame è consentito, socialmente accettato da chi ha un reddito garantito. Perché sì, vivere è un mestiere. Ma un mestiere per tutti uguale: zero la condizione di partenza iniziale.»
«DEGRADOOOOOOOOOOOO!!!»

– sulla bocca di chi fa il duro e puro
malgrado si tratti di umanità –

«Scusi, c’è un’interferenza. Dicevamo?»

«Al telegiornale ho sentito di un altro fatto paradossale: dicono che quel nostro, immeritato, vantaggio economico-sociale sia stato vittima fatale della globalizzazione.

– inter(net)connessione persa –

[…]»
PENSA-te (adesso che ti ritrovi sullo stesso fondo schifosamente amaro di quegli innocenti) che condanna mortale scoprirsi senza dove e senza quando. E chiedersi chiederti chiedervi e chiedersi ancora
come riuscire a tirare avanti
nel trovare davanti,
solo porte chiuse.

porti*